Regione Lombardia

Eco e Sisma bonus | Opportunità al 110%

Pubblicato il 7 novembre 2020 • Edilizia , La Torretta , Opportunità

Se Eco e Sisma bonus al 110%  siano veramente un’opportunità è una domanda che chiunque interessato al tema si è posto.  Per quanto ci riguarda riteniamo che sia un’occasione da non lasciar cadere senza un adeguato approfondimento.

Negli ultimi anni, le “cosiddette” calamità naturali si sono intensificate in maniera significativa. Non passa stagione senza che si subiscano disastri quali siccità che mettono a repentaglio la nostra agricoltura, incendi che distruggono i nostri boschi, alluvioni che devastano i nostri borghi e città. Sono tutti eventi che la scienza mette in relazione con il Riscaldamento Globale e l’incremento della CO2 immessa nell’atmosfera.

Aggiungiamo che l’Italia è sconvolta periodicamente da eventi sismici catastrofici e che la riqualificazione antisismica del patrimonio edilizio esistente stenta a decollare. Risulta chiaro il motivo per cui il Governo abbia incrementato al 110% l’agevolazione del sismabonus per le zone sismiche 1, 2 e 3. Ronco Briantino è in zona 3.

Diverse azioni di mitigazione sono state già intraprese e, ultimamente, la Direttiva EU 844/2018 approvata dal CDM lo scorso settembre, ci spinge a ridurre dette emissioni riqualificando energeticamente gli edifici residenziali che sono responsabili del 33% delle emissioni totali. Il PREAC (Piano Regionale Energia Ambiente e Clima 2021-2026) in discussione in Regione Lombardia prevede la Neutralità Carbonica nel 2050.

La riqualificazione dell’edificio consente inoltre una vivibilità più confortevole per i cittadini e un risparmio nella loro bolletta energetica e in quella dello Stato; offre un poderoso stimolo all’edilizia e a tutto il mondo ad esso correlato in un momento particolarmente critico per il mondo del lavoro. La riqualificazione potrà inoltre migliorare l’aspetto degli edifici di ogni Comune.

Dunque in questa cornice nasce il  superbonus 110% e in questa sede vogliamo focalizzare la nostra attenzione sugli interventi che impattano sul riscaldamento climatico.

Considerate le condizioni particolarmente agevolate del superbonus, il legislatore ha disposto dei criteri da rispettare (miglioramento di 2 classi di merito energetiche, varie asseverazioni di professionisti, ecc.) che stando dando adito a dubbi interpretativi legati alla grande casistica del patrimonio immobiliare italiano esistente.

Interventi come coibentazione a cappotto e impianti termici trainano finestre e infissi, pannelli fotovoltaici e accumulo, colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

Punto motivanti del provvedimento sono senza dubbio le modalità dell’agevolazione del 110% dell’importo speso per la realizzazione dei lavori incluse anche le attività dei professionisti e il coinvolgimento delle mondo finanziario, bancario e assicurativo.

Detrazione d’imposta in 5 anni, sconto in fattura e cessione del credito sono appunto differenti modi di finanziamento delle opere che i cittadini possono scegliere. Tra l’altro, sconto in fattura e cessione del credito, possono anche applicarsi alle agevolazioni già in vigore e per le quali è prevista una detrazione d’imposta in 10 anni.

Vale la pena valutare se i nostri edifici residenziali rientrano nei requisiti preliminari e attivarsi per realizzare le opere ricordando che esse beneficeranno noi ma aiuteranno anche a contrastare li cambiamento climatico e miglioreranno l’ambiente in cui viviamo.

Data la complessità della normativa per avere maggiori informazioni l’Assessorato Ambiente e Risparmio Energetico si mette a disposizione telefonicamente (320 4217307) e prossimamente con una rubrica sul sito del Comune.

 

Dettagli su tutti gli interventi agevolabili
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