Regione Lombardia

2 giugno 2020 | Festa della Repubblica | L'intervento del Sindaco

Pubblicato il 2 giugno 2020 • Celebrazioni

Cari ronchesi,

il 2 giugno del 1946 il referendum che sancì il passaggio dalla monarchia alla repubblica rappresentò per gli Italiani un momento di riscatto.

Quel giorno, con la Seconda Guerra Mondiale finalmente finita, ma con lacerazioni e rovine ancora lì a ricordarne il disastro, donne e uomini, vincitori e vinti, poterono per la prima volta insieme, decidere del proprio futuro.

Quest’anno la Festa della Repubblica cade in un periodo drammatico che ha segnato profondamente il nostro vivere quotidiano e reso più incerto il futuro con le preoccupazioni per il lavoro e l’economia che si aggiungono a quelle per la salute.

Sono giorni questi in cui la voglia di normalità si mescola con la paura di viverla. Siamo chiamati a una responsabilità che non può che essere figlia del rispetto delle libertà e fragilità altrui. Occorre evitare divisioni inutili che disperdono energie che servono per uscire dalla crisi causata dalla pandemia. Il Presidente Mattarella lo ha espresso efficacemente parlando di “unità morale, la condivisione di un unico destino, il sentirsi responsabili l’uno dell’altro. Una generazione con l’altra. Un territorio con l’altro. Un ambiente sociale con l’altro. Tutti parte di una stessa storia. Di uno stesso popolo.

Per la condivisione di un unico destino sono importanti le nostre azioni, anche individuali, che hanno tutte conseguenze sull’intera comunità. Contano l’attenzione e la cura con cui affrontiamo il nostro lavoro e le persone che ci stanno intorno. Fanno la differenza la solidarietà verso chi è in difficoltà e la messa a disposizione del proprio tempo e delle proprie capacità. È indispensabile la cura dell’ambiente che possa così essere una risorsa anche per le generazioni future. E serve la consapevolezza reale che garantire le pari opportunità, rendere i punti di partenza il più possibile omogenei a tutti, è essenziale per una società democratica e pacifica così come prevista dalla nostra Costituzione.

Buona Festa della Repubblica a tutti!

Viva l’Italia!

Kristiina Loukiainen