Regione Lombardia

Coronavirus | L'aggiornamento settimanale del Sindaco

Pubblicato il 27 marzo 2020 • Comune , Comunicazioni del Sindaco , Emergenza

Cari ronchesi,
vi scrivo per aggiornarvi sull’emergenza sanitaria da coronavirus a Ronco Briantino, per quanto possibile.

Dall’inizio dell’epidemia ci sono stati 12 ricoverati per covid-19 tra i residenti ronchesi, di cui cinque sono tornati a casa e sono convalescenti. Purtoppo ci sono stati due decessi. Ricordiamo tra le vittime anche Don Ezio, Parroco di Ronco dal 1998 al 2008.

Vedete, ho scritto ricoverati, non contagiati. La differenza è fondamentale  e occorre comprenderla bene. Infatti i dati ufficiali, che sono gli unici di cui disponiamo, riguardano solo coloro che sono stati ricoverati in ospedale perché solo a loro è stato fatto il tampone. Così come solamente gli stretti contatti dei contagiati ufficiali vengono messi in quarantena. Questo significa che ci sono altre persone che si ammalano e che sono curate a casa e per questo non risulteranno da nessuna statistica. Questa è la linea di azione scelta dalla nostra Regione. Detto tutto ciò capite bene che è piuttosto inutile insistere sul numero di “contagiati” a Ronco; di fatto non è possibile per nessuno conoscerlo. 
 
Occorre invece impegnarsi al massimo per evitare che il contagio dilaghi ulteriormente. Bisogna restare a casa e  uscire solamente lo stretto necessario. Prendiamo le restrizioni della nostra vita sociale per quello che sono: l’unico modo che abbiamo per limitare la diffusione del virus. Cerchiamo, per esempio, di concentrare la spesa in un’unica uscita settimanale. Abbiamo cura dei nostri anziani; in questa situazione significa frequentarli meno possibile, potremmo costituire un rischio per loro. Facciamo sentire la nostra vicinanza in altri modi, con frequenti telefonate, per esempio.

Colgo l’occasione per ricordare che sul sito del Comune trovate le notizie utili sull’emergenza sanitaria. È possibile, inoltre, telefonare al numero 334 1141124, rivolto soprattutto agli anziani.

Un abbraccio di incoraggiamento a tutti coloro che lavorano nei settori che continuano la propria attività, perché indispensabili anche in questo momento. Ringrazio tutti i volontari per l’aiuto che danno soprattutto alle persone più fragili. Sono state attivate diverse iniziative, sia di sostegno che di svago e divertimento. Ringrazio nuovamente i medici di famiglia e tutto il personale collegato alla cura dei malati; lavorano senza sosta per aiutarci a superare una prova durissima.

A presto,
Kristiina Loukiainen