Regione Lombardia

Coronavirus | La nota del Sindaco

Pubblicato il 26 maggio 2020 • Comunicazioni del Sindaco

Cari ronchesi,

torno ad aggiornarvi sulla situazione del contagio da coronavirus a Ronco. Non ci sono state grosse novità nelle ultime settimane, i numeri ufficiali indicano 22 contagiati residenti a Ronco e 5 decessi dall’inizio della pandemia. Ribadisco ancora una volta che questi numeri sono necessariamente parziali, e quindi per certi versi di scarsa utilità, dal momento che riportano solo i casi di persone che hanno fatto il tampone. Si tratta tipicamente di persone ricoverate in ospedale. Mentre, come ripeto dall’inizio della pandemia, i numeri reali sono diversi; molte persone sono state curate in casa e non sono mai state sottoposte al tampone. I numeri ufficiali sono comunque indicativi dell’andamento, che attualmente è sicuramente positivo.

Infatti, è proprio a seguito di questo andamento positivo, riscontrabile anche a Ronco, che si è reso possibile l’avvio delle attività produttive e l’apertura degli esercizi pubblici. E ci troviamo ora in una situazione di nuovo diversa da quella a cui cominciavamo ad abituarci. Per molte settimane la nostra vita è stata per certi versi quasi sospesa. Non c’erano molte decisioni da prendere, dovevamo stare in casa. Ora si è aperta una fase nuova, con anche qualche comprensibile timore nell’affrontarla. Dalla sicurezza delle nostre case dobbiamo uscire e riprendere le nostre attività, consapevoli del rischio che dobbiamo contenere nei limiti dell’accettabile con il rispetto delle misure di sicurezza previste.  

La collaborazione di tutti noi è importante per fare in modo che il contagio non torni fuori controllo. Dipenderà da tutti noi, dai comportamenti dei singoli. Serve anche pazienza, perché le misure ci rendono la vita più scomoda, come la mascherina, che ci dà fastidio e come le code da fare per rispettare le distanze all’interno degli esercizi e la temperatura da far provare nei diversi luoghi che frequenteremo. Dobbiamo essere consapevoli che queste misure sono utili per la tutela della nostra salute e hanno un costo importante in termini economici e organizzativi per le attività che si sforzano di andare avanti. Collaboriamo quindi e sosteniamo le attività economiche anche con i nostri comportamenti consapevoli e rispettosi delle norme di sicurezza.

Anche le ultime norme in materia di contenimento del contagio da coronavirus rinnovano la raccomandazione di restare a casa il più possibile rivolta agli anziani. Cerchiamo quindi di aiutare i nostri anziani a rispettare questa raccomandazione facendo in modo che evitino soprattutto i posti più affollati, come i supermercati. Facciamo la spesa per loro o approfittiamo del servizio di consegna della spesa a casa effettuata dai volontari e invitiamo gli anziani piuttosto a fare una passeggiata all’aperto.

Ricordo il TeleAmico che offre la possibilità, soprattutto per gli anziani, di avere compagnia telefonicamente offerta da un gruppo di volontari. Per informazioni e per attivare il servizio potete telefonare ai seguenti numeri di telefono: 329 7463323 e 320 4217307.

Infine vi chiedo di aiutarci a sostenere le famiglie in difficoltà facendo donazioni sul conto del Comune specificando la causale “Comune di Ronco Briantino – sostegno emergenza Coronavirus”. IBAN: IT45H0503489320000000014640.

Le donazioni fatte da persone fisiche beneficiano della detrazione fiscale del 30% come da D.L. n. 18 del 17.3.2020 art. 66. Vi ringrazio per quello che potrete fare per aiutare i membri più fragili della nostra comunità.
Sono stati esauriti i fondi messi a disposizione dallo Stato per l’emergenza alimentare, ma presto, grazie anche al vostro aiuto potremo mettere a disposizione nuovi buoni spesa.

Colgo l’occasione per ringraziare ancora tutti coloro che a vario titolo si sono impegnati e continuano a impegnarsi nell’emergenza sanitaria. Mi riferisco soprattutto al personale sanitario, ma anche a tutti gli altri che non hanno mai smesso di lavorare per assicurare a tutti noi la continuità dei servizi e dei rifornimenti. Occasioni come questa devono farci riflettere sulla importanza di tante professioni e strutture, date spesso quasi per scontate, come la sanità pubblica. O come la scuola, dove in questi mesi si sono evidenziate in modo ancora più drammatico del solito le disuguaglianze tra gli alunni. Mi riferisco alla disponibilità di strumenti informatici e al grado di preparazione dei genitori, che purtroppo da sempre fanno la differenza e che in questa situazione hanno allargato il divario, già enorme, tra gli alunni. Mi auguro che la scuola voglia affrontare questi aspetti in modo da poter essere quel fattore di vera democrazia che si basa sull’uguaglianza delle opportunità di tutti. 

C’è tanto da fare, ora serve coraggio e voglia di tornare alla normalità, per quanto nuova e diversa. Sono sicura che lo spirito di adattamento e la capacità di trovare soluzioni ci aiuterà a uscire al più presto dalle difficoltà di questo momento. Insieme ce la faremo.

Un caloroso abbraccio,
Kristiina Loukiainen