Regione Lombardia

Don Ezio parroco di Ronco, il ricordo dei sindaci di allora

Pubblicato il 23 marzo 2020 • La Torretta

Don Ezio è stato parroco di Ronco Briantino per 10 anni, dal 1998, al 2008, abbiamo chiesto ai sindaci di allora, Enrico Ronchi e Francesco Colombo, un  ricordo di quel periodo.

Enrico Ronchi, sindaco dal 1990 al 2004.

"Ricordo don Ezio con grande emozione. Ritengo un privilegio l’essere stato sindaco nei suoi primi anni da parroco a Ronco Briantino ed è con affetto che proverò a scrivere queste poche righe in sua memoria.

Sei entrato in punta di piedi nelle nostre case e nella vita della nostra comunità. Chiunque ha avuto modo di conoscerti ha potuto avvertire la tua bontà d’animo, il tuo garbo, la tua gentilezza, sempre accompagnati da un sorriso che arrivava dove non riuscivano le parole. Atteggiamenti che non sono mai venuti a mancare anche nella malattia, che pure ti ha provato nel fisico.

Fatico a distinguere il rapporto di amicizia personale da quello istituzionale, arrivato nel tempo a un rapporto di grande stima e fiducia reciproca. Ogni volta che si è presentata l’occasione o la necessità di collaborare, perseguire il bene dei cittadini è sempre stato il tuo obiettivo prioritario.

Come tutti ho ricevuto con sgomento e tristezza la notizia della tua morte, mi consola il fatto che sei voluto “tornare” da noi e riposare per sempre nel nostro cimitero, nel quale hai accompagnato tanti nostri cari.

Auspico che questa emergenza finisca il più presto possibile, affinché tutti noi ronchesi possiamo salutarti personalmente come oggi non ci è stato modo di fare."

Con gratitudine e affetto, Enrico Ronchi

 

Francesco Colombo, sindaco dal 2004 al 2014

"La perdita di una persona cara lascia disorientati e sgomenti.

La consapevolezza di aver perso per sempre un amico fa nascere in noi tanti rimpianti per non aver fatto, non aver detto, non aver raccolto un invito: “Venite a trovarmi vi accompagnerò volentieri in una visita speciale del Duomo” …

La nostalgia mette in moto la memoria e affiorano ricordi, fotogrammi, frasi, emozioni. Rivedo don Ezio, nei momenti liturgici più importanti per la nostra comunità, salutare “con deferenza” le autorità civili da lui immancabilmente invitate a partecipare.

Allo stesso modo, non faceva mai mancare la sua presenza nelle ricorrenze civili più significative. Aveva ben chiaro che rispetto reciproco e collaborazione sono valori fondamentali e indispensabili per garantire il bene di una piccola realtà come la nostra.

Nei dieci anni trascorsi a Ronco Briantino don Ezio ha operato con l’obiettivo di unire, coinvolgendo e lasciandosi coinvolgere.

Noi che abbiamo apprezzato il suo stile rispettoso e discreto, il suo essere mite e al tempo stesso autorevole, lo ricorderemo con gratitudine e riconoscenza."

Francesco Colombo