Regione Lombardia

Passaggi a livello. Lo stato dell'arte

Pubblicato il 2 gennaio 2020 • Mobilità , Viabilità

Di recente l’Amministrazione comunale ha avuto dei contatti con le ferrovie per discutere la possibilità di migliorare i tempi di attesa ai passaggi a livello e la possibilità/opportunità di eliminare gli stessi.

Inizialmente sono state chieste spiegazioni in merito alle tempistiche dei passaggi a livello, a volte, davvero esagerate. Per motivi di sicurezza, RFI comunica che tutti i passaggi a livello lungo la tratta Carnate-Paderno d’Adda, devono essere chiusi prima che il treno parta da una delle due stazioni. Le lunghe attese che interessano i passaggi a livello della tratta, vengono quindi causate dai ritardi e dagli imprevisti dei treni in partenza (che a volte non riescono a partire con la conseguente riapertura del passaggio a livello senza che alcun treno sia transitato).

Visto il sempre più frequente verificarsi della  problematica, si è quindi proposta l’applicazione di sistemi di rilevazione automatica che consentano la chiusura del passaggio a livello solo a treno in avvicinamento. Questo quantomeno per abbreviare i tempi di attesa, ma le distanze sulla tratta in questione sembrano troppo brevi per consentire l’efficacia di questa tecnologia. 

Sui tempi di attesa quindi, RFI sostiene che non ci sia nulla da fare. 

Vista l’infattibilità di abbreviare i tempi di attesa, si è discusso della costruzione di un cavalcavia o sottopasso, eliminando così il passaggio a livello. Tale intervento però non è attualmente nei progetti di RFI che, in generale, partecipa a progetti di eliminazione di passaggi a livello con una somma di 600.000 euro.

Un tale progetto però avrebbe costi molto elevati, al di fuori della portata di un singolo comune, si parla infatti di alcuni milioni di euro

Il passaggio a livello lato statale è sul territorio di Osnago, che qualche anno fa ha risolto il suo problema di attraversamento del quartiere “Cappelletta” con il cambio della viabilità e il conseguente spostamento del passaggio a livello.

Per valutare un sottopasso o un cavalcavia verso Brugarolo, dove il passaggio a livello è su territorio ronchese, occorre considerare, oltre ai costi proibitivi, i possibili effetti sul traffico di attraversamento in direzione della tangenziale.

L’Amministrazione comunale continuerà a insistere per accorciare i tempi di attesa convinta che all’alba del 2020 ci siano tecnologie atte al miglioramento della situazione.